Le politiche di welfare nell’era della loro riproducibilità tecnica

La crisi dei modelli neo-liberisti, che in Italia si traducono con la crisi del Governo Berlusconi e con la fine della fase del cosiddetto berlusconismo, impongono alla politica, agli attori sociali e al mondo della produzione una discontinuità  nei progetti, nei linguaggi, nelle azioni. Noi, invece, siamo convinti che esiste una ricchezza tecnologica e sociale, che potrebbe permettere di sviluppare un nuovo “stato del benessere” e avviare una nuova fase del capitale meno legata al riduzionismo neoliberale. Siamo anche convinti che tutto ciò debba cominciare ad essere una piattaforma condivisa e programmatica.

23 marzo 2006 ore 15,00
Presso la sede dell’Ass.ne Civita
Piazza Venezia 11 – Roma

Relatori:

  • Sergio Bellucci (Presidente di DEMOTE, Responsabile Comunicazione IT di Rifondazione Comunista)
  • Paolo Beni (Presidente Arci)
  • Marcello Cini (Professore emerito di Fisica teorica all’Università  La Sapienza di Roma)
  • Cristina De Luca (Esecutivo DL Margherita, responsabile dipartimento politiche della solidarietà )
  • Grazia Francescato (Presidente Verdi Europei)
  • Flavia Franzoni (economista, docente di organizzazione dei servizi sociali presso l’Università  di Bologna)
  • Alfonso Gianni (deputato, direzione nazionale Prc)
  • Giovanni Mazzetti (Professore Associato di Economia Politica, Università  della Calabria)
  • Laura Pennacchi (Deputata Ds)
  • Felice Roberto Pizzuti (Dipartimento di Economia Pubblica Università  La Sapienza di Roma)
  • Rosa Rinaldi (Vicepresidente Provincia di Roma)
  • Massimo Tozzi (Ricercatore universitario di Economia Statistica)
  • Francesco Tupone (Presidente Associazione Culturale Linux Club Italia)